CUSB, in collaborazione con l’Università di Bologna e il Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita, rinnova anche per il 2026 la sua partecipazione al progetto finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del Progetto PRO-BEN – UNIST-HEALTH.
Anche per il 2026, il progetto offrirà attività sportiva gratuita a tutte le studentesse e gli studenti dell’Università di Bologna, con l’obiettivo di promuovere il benessere psicofisico e contrastare situazioni di disagio emotivo e psicologico.
📅 Quando?
Le attività si svolgeranno nei mesi di maggio, giugno e settembre 2026.
🌿 Cosa ti aspetta? Solo attività outdoor!
Il programma è pensato per farti staccare davvero dalla routine universitaria e ricaricare le energie all’aria aperta:
Un’occasione perfetta per muoverti, socializzare e scoprire il territorio… senza pensieri.
Perché partecipare?
Studio, sessioni, deadline… lo sappiamo: a volte serve una pausa vera.
Con le attività gratuite del progetto PRO-BEN puoi:
Basta avere voglia di mettersi in movimento e stare bene.
🎁 In più, per chi partecipa alle attività:
riceverai in omaggio la borraccia personalizzata PRO-BEN, da ritirare presso le sedi CUSB della Romagna o all’Unibo Store di Bologna.
COME ADERIRE ALL'INIZIATIVA
🎓 Sei uno studente universitario? Partecipa alle attività GRATUITE del Progetto ProBen!
Ecco cosa devi sapere:
➡️ Iscrizione GRATUITA alle attività
Tutte le attività del Progetto Pro-Ben 2 saranno:
➡️ Tesseramento obbligatorio al CUSB
Per motivi assicurativi, è necessario essere tesserati al CUSB per accedere alle attività del Progetto Pro-Ben.
Se non sei ancora iscritto, niente paura: il tesseramento è GRATUITO! ✅
📍 Come tesserarsi
Puoi farlo:
➡️Certificato medico in corso di validità obbligatorio
Per accedere alle attività sportive, anche se gratuite, è necessario essere in possesso del certificato medico.
Scopri i corsi organizzati presso la tua sede:
L’iniziativa è finanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) nell’ambito del Progetto PRO-BEN - UNIST-HEALTH, con risorse del Fondo Integrativo Speciale per la Ricerca (FISR).