CNU2026: seconda giornata

Edizione numero 79 dei campionati nazionali universitari primaverili, ospitati dal CUS Piemonte. Alla cerimonia inaugurale era presente anche il numero uno della FederCUSI, Antonio Dima, che recentemente è stato a Bologna, in occasione delle elezioni dei nuovi organi direttivi del CUS Bologna. In gara, in diverse piazze piemontesi, più di tremila studenti e molti di questi rappresenteranno l’Alma Mater Studiorum.

Dopo un’ottima giornata di esordio, arrivano altre quattro medaglie, una d’oro, due d’argento e una di bronzo. L’oro lo porta in dote il judo, con Sofia Bragagni. E’ d’argento la sciabola di Giada Likaj, così come, restando nel mondo del judo, Claudia Barbeitos. Bronzo per il judo a squadre maschile. Fabio Fabbroni, responsabile del judo, è soddisfatto per il rendimento dei suoi ragazzi. “Non posso che dirmi soddisfatto, torniamo da Vercelli con 8 medaglie, una in più dell’anno scorso. Secondi nella classifica maschile e terzi nella femminile.

Ma soprattutto, abbiamo partecipato con 15 atleti provenienti da 8 club diversi, un effetto positivo della collaborazione che si è instaurata con i tecnici e i club di provenienza dei ragazzi. E ci tengo a ringraziarli per la fiducia. Giusto un po' di malinconia per quello che considero la fine di un ciclo. Perché diversi atleti protagonisti delle ultime stagioni vincenti lasceranno perché il loro ciclo di studi è terminato. Lavoreremo per costruire un nuovo ciclo”.

“Sono molto contenta per come è andata - racconta l’oro Sofia Bragagni -. Ho iniziato con qualche difficoltà, poi mi sono sciolta ed è andato tutto bene”.

Per la lotta, parla Paolo Landuzzi. “Una manifestazione ben organizzata con una buona partecipazione e un buon livello di atleti. Una crescita costante negli anni. I nostri ragazzi si sono distinti per aver portato un grande impegno e una forte motivazione nonostante qualche recente infortunio, ad alcuni, ne ha limitato la prestazione.  Il primo posto di squadra nella greco romana è un splendido risultato.  Purtroppo nella libera non abbiamo avuto una grande fortuna ma siamo arrivati undicesimi su 22 rappresentative. Ci siamo portati a casa, comunque, un oro un argento e un bronzo e tanti quinti posti. Complimenti a tutto lo staff”. Nel judo utilizzati Gregorio Callegati, Davide Casadio, Federico Cassanelli, Leonardo Cittadini, Giacomo Lodi, Alex Boldini, Mattia Castellani, Erik Sangiorgi, Francesco Ceraso, Riccardo Bertoli e Gianmarco Coppari. A livello femminile, invece, Michela Cicchetti, Sara Buracchi, Sofia Bragagni, Claudia Barbeitos e Domitilla Caprara. Nella scherma Giada Likaj, Michele Minarini e Federico Zanni. Nel tennisavolo Andrea Belardinelli, Irem Balbay e Nefeli Ppali.

Il medagliere del CUS Bologna

  • Ori: 3 Fabrizio Di Marco (spada), Valentin Ciobanu (lotta), Sofia Bragagni (judo)
  • Argenti: 3 Enrico Libri (lotta freestyle); Giada Likaj (spada); Claudia Barbeitos (judo).
  • Bronzi: 7 Dumitru Hasan (lotta); Gian Marco Coppari, Riccardo Bertolini, Alex Boldini, Giacomo Lodi e Mattia Castellani (judo); judo a squadre

ufficio stampa

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