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L'Impianto Sportivo Ferrari è la nuova casa degli atleti di Flying disc del Cus Bologna

Ph Credits: Gianni Schicchi

Le squadre del CUSB (sia maschile, sia femminile) Campioni d'Europa avranno un impianto sportivo interamente dedicato a loro. Attraverso una convenzione firmata tra il Quartiere Navile e il CUSB – Centro Universitario Sportivo di Bologna il campo 1 del Centro sportivo Ferrari (in via del Battiferro, 1) sarà dedicato al “Flying disc – Ultimate frisbee”.

Oltre agli allenamenti degli atleti CUSB il campo ospiterà dimostrazioni sportive, attività ricreative anche legate alle scuole, esibizioni, incontri sulle buone pratiche di vita e l’inclusività sociale. Queste sono solo alcune delle iniziative che saranno essere poste in essere per animare l’attività del quartiere e creare attorno al campo un vero e proprio indotto positivo in termini numerici e qualitativi. L’impianto sarà messo a disposizione, durante le ore del mattino, per le scuole della zona che dovessero farne richiesta.

“L’accordo con il CUSB ci permette di rendere l’impianto sportivo di Fondo Comini un luogo sempre più di aggregazione sociale e sportiva – spiegano Matteo Lepore assessore allo Sport e Daniele Ara, presidente del Quartiere Navile – Sarà uno spazio a disposizione della cittadinanza e dei residenti nel quartiere, anche attraverso l’organizzazione di eventi e attività sportive e culturali da pensare in sinergia con il CUSB e tutti i soggeti che operano in quall’area”.

“Siamo molto felici di questo accordo e non vediamo l’ora di iniziare l’attività. Bologna è una delle prime città a dotarsi di un campo comunale ad uso esclusivo del Flying disc e non potrebbe essere altrimenti: le nostre squadre sono Campioni d’Europa di Ultimate e rappresentano un punto di riferimento non solo dal punto di vista agonistico ma anche in termini di programmazione, selezione, crescita del vivaio dichiara Piero Pagni, Presidente CUSB – Centro Universitario Sportivo di Bologna - A questo si aggiungono le moltissime attività che il CUSB Flying Disc sta portando avanti a livello sociale e formativo: dai progetti nelle scuole a quelli legati all’inclusione e all’equità di genere, per promuovere i valori dello sport soprattutto tra i più giovani”.

 Gli obiettivi del progetto sono innanzitutto quelli di riqualificare e mantenere “attivo” il campo in erba, creando dunque uno spazio comunale destinato a una comunità particolarmente numerosa ed attiva che allo stato attuale non ha un impianto di riferimento: attualmente non esistono altri spazi ad uso esclusivo del Flying disc nell'area metropolitana di Bologna. Il CUSB sottolinea fin d’ora l’intenzione di organizzare alcuni momenti di aggregazione, legati al tema dello sport e dell’inclusività sociale, aperti alla partecipazione del quartiere e volti a far conoscere e promuovere l’attività motoria e le buone pratiche di vita. Esibizioni, prove sportive, lezioni a cura di allenatori e atleti CUSB sono solo alcune delle iniziative che potranno essere organizzate. A ciò si aggiunge la frequentazione quotidiana del campo da parte di ragazze e ragazzi che praticano sport, che avrà una naturale e favorevole ricaduta anche sulle attività commerciai e ricreative presenti nella zona.

Il grande lavoro svolto nelle scuole della città metropolitana di Bologna unitamente agli investimenti sul settore agonistico hanno permesso, negli anni, di aumentare notevolmente il numero di atlete e atleti che praticano lo sport col disco (ad oggi si contano 320 tesserati e tesserate per la sezione Flying disc del CUSB) e di ottenere grandi successi sportivi in campo internazionale come la vittoria maschile e femminile della Champions 2019 che segue la vittoria storica delle ragazze nel 2018 (prima squadra femminile bolognese a vincere un titolo europeo).

Ph Credits: Gianni Schicchi 

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