Tanto tennis nel mondo CUS Bologna con la seconda edizione del torneo universitario Alma Mater disputato all’interno del Centro Universitario Sportivo Record. Il torneo era aperto a studenti e dipendenti dell’Alma Mater, soci CUBo, tesserati CUSB, soci Almae Matris Alumni e soci dei Circoli affiliati FITeL della provincia di Bologna.
Il tabellone maschile open si chiude con la vittoria di Riccardo Masetti, docente Unibo, che conquista il titolo superando Giandomenico Sica, che era la testa di serie numero uno della kermesse.
Masetti, alla prima partecipazione, mostra un livello di gioco superiore, imponendosi in una finale di alto profilo tecnico. Il titolo passa così da Mattia Chiarelli a Masetti. Riccardo è cresciuto partita dopo partita, sorprendendo per solidità e qualità di gioco, superando avversari via via più forti e dimostrando di appartenere a una categoria superiore.
Il tabellone ribattezzato dagli stessi tennisti Circolo Dozza, termina con la vittoria di Alessandro Cova su Gabriele Ruocco (6-0, 6-2). Ruocco si è difeso bene, ma nulla ha potuto contro un avversario di livello superiore. Cova, over 55, fermo a lungo per problemi fisici, è rientrato da poco mostrando una tecnica di alto livello. Nel tabellone riservato ai tennisti con classifica Fit limite 4.3, la finale vede Andrea Paolucci (CUS Bologna) e Alessandro Cova (Circolo Dozza). Paolucci vince il primo set al tiebreak, poi Cova ribaltya tutto con un 6-4, 9-5 che non lascia scampo al rivale.
Al termine dell’incontro, Matteo Galli, responsabile del Centro Sportivo Universitario Record, premia i finalisti.
E la classifica a squadre? Il CUS Bologna vince la coppa come rappresentativa con il maggior numero di punti complessivi.
Nel tabellone femminile si ripete la finale 2024 tra Elena Piccolomini e Irene Belloni, rispettivamente docente di Matematica e neolaureata in Giurisprudenza. La docente Piccolomini conferma la superiorità vincendo 6-3, 6-3, grazie a maggiore continuità ed esperienza, nonostante i notevoli miglioramenti di Belloni. Nel tabellone femminile non classificate finale tra Silvia Giardini (Unipol) e Maria Paola De Gregorio (CUBo). Vittoria per Giardini con un netto 6-1, 6-1, grazie a una maggiore continuità di gioco, resistenza negli scambi prolungati e capacità di trovare soluzioni vincenti. Nel complesso, il secondo torneo Universitario Alma Mater fa registrate un’ampia partecipazione e un alto livello tecnico, confermandosi un appuntamento di grande successo per la comunità universitaria.