Quattro volte campioni d’Europa: il CUS Bologna ci riprova

Quattro volte campione d’Europa universitario. Il CUS Bologna comincia domani, a Budapest, la sua rincorsa verso la zona medaglie. Le ragazze del volley, allenate da Leonardo Palladino, domani, alle 14,05, affronteranno la Yasar University, formazione turca molto pericolosa.

Le biancorosse sanno di dover gettare ancora una volta il cuore oltre l’ostacolo. Ma si sono preparate con cura e scrupolo. E, soprattutto, sono riuscite anche a creare un gruppo coeso e compatto che domani, appunto, cercherà di regalare un’altra soddisfazione all’Alma Mater Studiorum conquistando la semifinale.

La squadra: Federica Piacentini, Sofia Taiani, Federica Ghiberti, Sofia Ceroni, Sofia Fusaroli, Rebecca Laporta, Sofia Migliorini, Stefania Bernabè, Sara Fontemaggi, Erika Bendoni, Arianna Gambini, Giulia Galletti, Irene Carnevali. Allenatore: Leonardo Palladino. Vice: Ilaria Gaiani. Staff: Matteo Galli, Alessandro Vitti, Agostino Briatico.

Le gare del girone di qualificazione: CUS Bologna-Tartu 3-0 (25-16, 25-19, 25-18); CUS Bologna-Wageningen 3-0 (25-16, 25-15, 25-13); CUS Bologna-Corvinus University di Budapest 3-0 (25-17, 25-17, 25-20).

C’è un dato che accomuna i quattro successi del CUS Bologna in occasione dei campionati europei universitari Eusa di pallavolo. Detto che domani, alle 14,05, le cussine giocheranno a Budapest contro la Yasar University, formazione turca, per centrare l’accesso alle semifinali, non può passare inosservato il fatto che, in panchina, nelle ultime stagioni, c’è sempre stato Leonardo Palladino.

Con i dirigenti del CUS Bologna Leo non solo ha costruito formazioni vincenti - frutto anche di precedenti e accurate selezioni -, ma anche gruppi di amiche. E a proposito di amiche e amici non può essere trascurato nemmeno lo staff che, da sempre, affianca Palladino, ovvero la vice, Ilaria Gaiani (a dimostrazione del senso del gruppo, Ilaria è stata anche una giocatrice del CUS Bologna, prima di intraprendere un’altra carriera per raggiunti limiti di età… accademica) e ancora Matteo Galli, Agostino Briatico e Alessandro Vitti