La partenza con il freno a mano tirato sta diventando una abitudine (poco piacevole) per l’Alma Mater Studiorum impegnata ai campionati europei universitari Eusa di basket maschile a Salerno. Contro la Polish Naval Academy of the Heroes of Westerplatte, finisce 95-75. Ma nel primo quarto i polacchi sono avanti, 21-26, poi la reazione dell’Università di Bologna che va al riposo sul 57-43. Al terzo intervallo siamo 80-61 e la partita ormai è in freezer.
Coach Matteo Lolli usa più la carota che il bastone per spiegare l’inizio al rallentatore dei suoi ragazzi.
“Siamo partiti un po’ contratti, 0-7 per i nostri avversari. Poi, però, ci siamo ripresi. In controllo e abbiamo guidato fino alla fine. Ci godiamo il primo posto, il giorno di riposo. Ma sappiamo che da giovedì si ricomincia. E dovremo farci trovare pronti”.
Ecco invece il giudizio di Francesco Buscaroli. “Sembrava che fossimo già qualificati, ma sapevamo di dover vincere. A parte i primi due minuti, nei quali sembravamo un po’ addormentati, l’abbiamo approcciata nel modo giusto. E poi siamo stati bravi a difendere fino alla fine”.
Riccardo Galletti è soddisfatto per il rendimento suo e dei compagni. “Bravi a fare le piccole cose che sappiamo fare. Illuminante la partenza. Dietro abbiamo messo tanta energia. Abbiamo così giocato per quaranta minuti, guardando al risultato solo alla fine”.
Il tabellino: Vittorio Zedda 11, Mattia Ferdeghini 3, Alessandro Grotti, Riccardo Galletti 14, Riccardo Ghedini 5, Giulio Martini 8, Alfonso Zampogna 17, Alessandro Scarponi 16, Francesco Buscaroli 2, Manuele Solaroli 11, Matteo Dias 8, Giacomo Bianchini.
Matteo Lolli, capo allenatore; Giorgio Broglia, vice; Gabriele Fin, team manager; Alex Ranuzzi e Daniele Gasparri, official; Alessandro Tirozzi, arbitro.
ufficio stampa
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