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Mission

Il CUS Bologna è un'associazione sportiva dilettantistica che opera nel settore dello sport dal 1946. Aderisce al Centro Universitario Sportivo Italiano (C.U.S.I.); quest'ultimo, a sua volta, è associato alla F.I.S.U. (Federation Internationale du Sport Universitaire), di cui è membro fondatore, ed all'E.U.S.A. (European University Sport Association).

La mission  principale del CUSB è quella di diffondere e potenziare l’attività motoria attraverso la promozione dello sport di base e agonistico all’interno di tutte le scuole universitarie di Bologna e del territorio, rivolgendosi in modo trasversale ai target più diversi: dai bambini agli anziani, dagli amatori agli agonisti, per tutti il CUS Bologna può essere un punto di riferimento e un valido supporto.

Obiettivi del CUSB sono:

  • la diffusione della cultura sportiva e dei principi etici che la animano
  • la valorizzazione dello sport come strumento di condivisione e dialogo all'interno della società
  • la promozione dei valori universali che lo sport veicola legati alla socializzazione, al rispetto tra compagni e avversari, al benessere psicofisico delle persone

 

"Lo sport come educazione del corpo, lo sport come esercizio di formazione, lo sport come spirito di squadra e di collaborazione, lo sport come attività che fa prendere coscienza delle proprie potenzialità fisiche: sono queste le prime considerazioni che mi vengono in mente quando penso alle attività sportive che si iniziano a praticare da giovani e che spesso (anzi, oggi più che mai) si protraggono anche nell’età adulta.

Se è vero che l’idea di Università è l’idea di un insieme molteplice di saperi, e di trasmissione di questi saperi, non possiamo prescindere dal fatto che esista un sapere del corpo inteso come pratica, come esercizio, come attitudine. Ogni studente dell’Alma mater si sente parte di una comunità, e in questa comunità le strutture sportive hanno un ruolo simile a quello che hanno le aule di lezione, i laboratori, le biblioteche. In ognuno di questi spazi si realizza la parte di una formazione. E noi sappiamo bene che questa formazione non ha fine, non deve aver fine, perché continua nel mondo del lavoro e nel mondo delle passioni, degli interessi, del tempo libero. E lo sport può diventare impegno serio, ma fondamentalmente è anche passione e divertimento.

C’è un luogo comune che ha a che fare con l’attività agonistica, ed è un luogo comune che va rivisto o perlomeno corretto: gli sport più competitivi, se si vuole arrivare primi, ci si esercita per vincere. Ma lo sport non è questo: chiunque pratichi uno sport, e lo faccia con una passione misurata, sa che spesso si gioca per il piacere di giocare, per arrivare a esercitarsi. E si può anche non arrivare primi, non vivere con l’ansia dell’agone. Esercitarsi significa misurarsi con se stessi, con le proprie potenzialità, trovare il posto giusto per collocarsi nella vita. Ed è questo che il vero sportivo sa, o impara: qual è il posto giusto in cui collocare il proprio benessere. Mentale e fisico, o –se si vuole- fisico e mentale."

Francesco Ubertini - Rettore dell'Università di Bologna

 

"Cari studenti e care studentesse, anche quest’anno ci prefiggiamo il compito di organizzare le vostre future attività sportive all’interno dell’Università di bologna. Appoggiamo i nostri piedi su una solida base, costituita un’esperienza maturata in settanta anni di attività, ma ogni stagione ripartiamo con slancio, pronti a cogliere i vostri desideri e a proporvi le discipline emergenti e le attività più richieste del momento. Nell’augurarvi un proficuo anno di studio e, perché no, di divertimento, vi invito a visitare la nostra sede, dove potrete visionare le possibilità che vi offriamo per praticare il vostro sport preferito e dove saremo ben lieti di ascoltare  le vostre richieste e i vostri suggerimenti. E se siete già degli atleti agonisti, non trascurate l’opportunità di difendere i colori dell’Alma Mater ai Campionati Nazionali Universitari, dove ogni stagione gli studenti di tutta Italia si sfidano per portare lustro al proprio Ateneo e dove l’Università di Bologna, fin dalle prime edizioni dei Campionati, è ai vertici per risultati. Ogni anno, tuttavia, è sempre più difficile confermarsi: abbiamo bisogno anche di te!"

Piero Pagni - Presidente CUS Bologna



"Le attività sportive hanno assunto un’importanza crescente nelle strategie dell’Alma Mater. Lo attestano la redazione sin dal 2015 del piano di sviluppo dello sport universitario, così come il rilievo che lo sport assume rispetto ai sustainable development goals delle Nazioni Unite, colonna portante della pianificazione strategica di Ateneo: lo sport è infatti una fondamentale leva per realizzare la promozione della salute e del benessere degli studenti e delle risorse umane. L’Alma Mater riconosce anche il ruolo che lo sport esercita nel formare specifiche competenze, le life skills. L’allenamento e la competizione costituiscono infatti percorsi esperienziali attraverso i quali si promuove l’autoconsapevolezza e si sviluppano la capacità di affrontare lo stress, gestire le emozioni, instaurare positive relazioni all’interno di un contesto organizzato. A fianco di questi fondamentali benefici, vi è poi la convinzione che lo sport favorisca processi di integrazione all’interno della comunità degli studenti e il rafforzamento del senso di identità con una grande famiglia sportiva ed universitaria. Infine, in un Ateneo che fa dell’internazionalizzazione uno dei pilastri della propria identità, è naturale che lo sport riceva crescente attenzione, come avviene nei migliori atenei del mondo, rafforzando pertanto la riconoscibilità dell’Alma Mater come luogo eccellente ed attrattivo. Queste consapevolezze sono le fondamenta sulle quali si costruiscono azioni e progetti: in questo mandato rettorale si è avuta l’introduzione del regolamento sulla dual career, per la conciliazione tra l’esperienza sportiva di alta prestazione e gli studi universitari; il regolamento è stato inoltre oggetto dal 2019 di una significativa innovazione dei criteri di ammissione, con un notevole aumento del numero dei partecipanti. Nella stessa linea si pongono i premi per meriti sportivi e di studio che l’Ateneo assegna agli studenti che si distinguono su entrambi i fronti. Oggi si apre una fase nella quale procedere nella promozione di nuove formule che sappiano assicurare la promozione diffusa dello sport e un rafforzamento del senso di identificazione con la comunità universitaria, bilanciando le opportunità a favore degli studenti dei diversi campus dell’Alma Mater. All’enunciazione degli obiettivi e alla definizione delle progettualità deve però accompagnarsi la forte motivazione delle figure di riferimento e delle strutture che intervengono nella programmazione e nella gestione dello sport universitario; l’Ateneo di Bologna sa di avere al proprio fianco un partner già forte, ma ancora desideroso di crescere, come il CUSB, insieme al quale puntare a mete sempre più ambiziose."

Maurizio Marano - Delegato alle attività sportive

 

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