Si chiude con un bilancio straordinario la stagione su pista dell'atletica leggera targata CUS Bologna. Due diverse manifestazioni firmate dal braccio sportivo dell'Università di Bologna hanno portato complessivamente all'impianto di via del Terrapieno oltre settecento presenze e risultati tecnici di assoluto spessore.
Il meeting assoluto Notturna di Bologna ha chiuso cronologicamente l'attività prima della pausa estiva. Giunta alla terza edizione, la manifestazione regionale su pista, aperta ai tesserati provenienti da tutta Italia, si è disputata sfruttando il fresco della serata estiva. Un appuntamento consolidato che ha richiamato atleti di alto livello nazionale, protagonisti nelle prove di velocità e nei lanci.
Nella gara dei 400 ostacoli femminili si è imposta Malina Lenuta Berinde (Sisport ssd) con un ottimo 57.30, precedendo Giorgia Marcomin (Osa Saronno), seconda in 58.82, e Sara Cantergiani (Self Atletica Montanari Gruzza), terza in 59.03. Un podio tutto sotto al minuto.
Nel lancio del disco maschile sono scesi in pedana tre atleti di alto livello. A imporsi è stato Alessio Mannucci (Aeronautica Militare), che vantava uno stagionale di oltre 65 metri, con una misura di 56.10, davanti a Marcello Merlin (Trevisatletica) e Davide Marchiò (Atletica Guastalla Reggiolo). Tra gli Juniores, bella prestazione per Antonio Maria Fortuna (Atletica Vicentina), autore di un lancio da 51.32.
In campo femminile, sempre nel disco, il podio è stato occupato da tre atlete di primo piano. Ha vinto Emily Conte (Fiamme Oro) con 53.56, davanti a Diletta Fortuna (Carabinieri Bologna) con 52.35 e alla juniores Emma Veronese (Fiamme Oro), terza con 46.17.
A bordo pedana, a completare il quadro, la supervisione del papà e allenatore Diego Fortuna, ex discobolo dei Carabinieri Bologna e otto volte campione italiano. Nei 200 maschili, con ben 50 atleti al via, successo per Alessandro Trotto (La Fratellanza 1874) in 22.03, davanti a Sheron Meehahatennage (Pindemonte), secondo in 22.04, e al rientrante atleta di casa Stefano Bignami, terzo in 22.18. Per i colori cussini buone prove nei 200 anche per Claudio Prandi, Andrea Bettuzzi e Lorenzo Marata. In campo femminile, la juniores Angela Schiattone ha ottenuto un ottimo sesto posto. Nei 1500 buona prova anche per Simona Rinaldi, mentre nei 3000 Mathilde Luna Joly ha chiuso al quinto posto.
Svolto nei giorni i precedenti, il Campionato Interfacoltà ha celebrato la sua quarta edizione. Manifestazione promozionale e open, rivolta anche agli studenti dell'Alma Mater, ha rimesso al centro la sinergia tra sport e studio, premiando i migliori universitari di ogni specialità.
Anche il settore giovanile ha avuto un ruolo di primo piano nella stagione del CUS Bologna. L'impianto di via del Terrapieno ha ospitato due manifestazioni dedicate alla categoria Under 15, che hanno richiamato numerosi giovani atleti e rappresentato un'importante occasione di crescita e confronto. Un'attenzione verso il vivaio che conferma l'impegno del CUS Bologna nello sviluppo dell'atletica a partire dalle categorie di base. A completare un'estate ricca di soddisfazioni, la già citata Mathilde Luna Joly ha conquistato anche la terza piazza in occasione della celebre Casaglia-San Luca.
Soddisfatta Margherita Mezzetti, da sempre dirigente dell'atletica leggera cussina e, da questa stagione, presidente del CUS Bologna. «Vedere l'impianto pieno di atleti di qualsiasi età è sempre bello ed emozionante e ripaga tutto l'impegno dell'organizzazione – dice la presidente biancorossa –. Ringrazio per questo Loretta Rubini, Marco Mattei, Alessandro Bignami e Riccardo Ramadori. Le gare non sono ancora finite: nei prossimi giorni avremo atleti del CUS Bologna in giro per l'Italia. Senza dimenticare che, a settembre, partiranno i corsi per tutte le età e tutti i livelli, mentre l'11 ottobre ospiteremo l'ultima gara della stagione: il Trofeo delle Province per le categorie Ragazzi e Cadetti».
ufficio stampa cus bologna asd