L’Alma Mater riparte in Europa: dopo i trionfi di luglio, il CUS Bologna vola a Tirana

Si ricomincia a livello europeo. Ricordate? Nel mese di luglio l’Alma Mater Studiorum è salita sul tetto del vecchio continente sia con i ragazzi del basket sia con le ragazze del volley. Per entrambi, meglio ricordarlo, è stato il quinto titolo (a testa) a coronamento di un periodo straordinario, iniziato nel 2017 a Miskolc, in Ungheria. 

Dopo Salerno - non c’erano solo il basket e il volley, ma anche il tennistavolo - l’appuntamento universitario si sposta a Tirana, capitale dell’Albania, dove il vessillo dell’Alma Mater Studiorum sventolerà dall’8 al 16 settembre. Si comincia con il taekwondo con Silvia Lombardi e Roberto Boghi come official. In gara Luca Ferella (Freestyle Poomsae Men's Tournament e Recognized Poomsae Men's Tournament) iscritto a Scienze Motorie; Diego Gessaroli (Recognized Poomsae Men's Tournament), che studia Ingegneria dell’Informazione e Laila Harti (Kyorugi Women's Tournament, categoria +53 chili/-57 chili), studentessa di Scienze Farmaceutiche. Nel judo, invece, l’official è Fabio Fabbroni. Sul tatami Gian Marco Coppari (categoria -81/+90 chili) studente di Fisica; Claudia Barbeitos (categoria +63/-70 chili) studentessa di Filosofia e Sofia Bragagni (categoria +57/-63 chili), studentessa di Psicologia scolastica e di comunità. C’è un aspetto che rende speciali i ragazzi dell’Alma Mater Studiorum, il percorso Dual Career, dedicato al riconoscimento dello status di studente-atleta. Un'opportunità pensata per favorire la conciliazione tra percorso universitario e carriera sportiva, sostenendo chi sceglie di impegnarsi ai massimi livelli in entrambe le dimensioni.

ufficio stampa

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Credit: Danilo Garcia Di Meo. Su concessione della Biblioteca comunale dell'Archiginnasio - Bologna.